Sono un Trainer MCT e Consulente IT freelancer; particolarmente sensibile alle tematiche Mobile e Cloud, sono attivo nel mondo Community soprattutto su Windows Azure e Windows Phone. Mi è stato riconosciuto l’MVP per due anni consecutivi e sono pluricertificato su diversi vendor (MS, Sun, Apple, Cisco, IBM).
I tre pattern architetturali in cui cadono gli scenari gestibili da SB sono questi:
Con Eventing intendiamo proprio i classici meccanismi Publish/Subscribe o di comunicazione One-Way. Inoltre si possono architettare soluzioni con SB che permettano lo storage di messaggi per abilitare scenari di client fortemente disconnessi.
Implementare un pattern del genere è molto semplice e si può riassumere in linea generale così:
Con Service Remoting invece stiamo parlando del “solito discorso” di abilitare servizi intra-net in ambiente cloud, basandoci su una architettura a Relay che agganci il nostro servizio on-premise rendendolo disponibile su Internet.
La parte servizio in questo caso non ha da essere modificata, in quanto in via di configurazione è possibile autenticare il servizio e connetterlo a SB. Il client dovrà invece interrogare il service Registry per ottenere la lista degli endpoints, scegliere quello desiderato e stabilire la connessione.
Con Tunneling intendiamo che, tramite SB, si può implementare un meccanismo per fare tunneling di altri servizi, nel caso in cui non ci interessi nè l’eventing ne SOA. In pratica l’idea è di implementare dei ponti che ci facciano interconnettere applicazioni su TCP che non siano servizi. Si può partire con un esempio pronto nelle samples del training kit, in cui si mostra come costruire un agente e un bridge (operazioni comunque per utenti esperti).