Sono un Trainer MCT e Consulente IT freelancer; particolarmente sensibile alle tematiche Mobile e Cloud, sono attivo nel mondo Community soprattutto su Windows Azure e Windows Phone. Mi è stato riconosciuto l’MVP per due anni consecutivi e sono pluricertificato su diversi vendor (MS, Sun, Apple, Cisco, IBM).
Cominciamo con il sottolineare che non stiamo parlando di Windows Server AppFabric: sono due cose distinte. Windows Azure AppFabric è un prodotto cloud ben diverso dal suo omonimo Server, anche se tratta argomenti simili.
Le domande che ci dobbiamo porre se passiamo al cloud sono, prima o poi, qualcosa del genere:
AppFabric è un insieme di servizi Cloud, per sviluppare soluzioni di integrazione tra componenti diversi. Non a caso uno di questi servizi si chiama proprio Service Bus, un altro Access Control e un altro Caching, in onore della domanda “come riduco la latenza?”. AppFabric è un PaaS di alto livello, configurabile in modalità amministrativa e interagibile tramite le classiche API dedicato disponibili per .NET. Benchè abbia parlato anche di Caching, esso è ancora una CTP perciò nei seguenti post prendete con le pinze quello che ad oggi è disponibile. I servizi online è rodati sono invece il ServiceBus e l’AccessControl per cui arriverà presto la V2 per entrambi, con questa roadmap:
Ora vediamo come creare un semplice Namespace, lasciando ai Lab i dettagli su cosa questo implichi poi dal lato pratico:
Nella schermata principale di AppFabric (nuovo portale) basterà creare un nuovo namespace con il tasto in alto:
Con l’abbonamento MSDN abbiamo incluse 5 connessioni. Il pricing delle connessioni al ServiceBus è particolare e oltre a questo modello a “Pack” si può ovviamente pagare as-you-go.
Alla fine il risultato è questo e con le chiavi di accesso possiamo iniziare a operare!