MVP, ovvero Most Valuable Professional: di cosa si tratta? Di un riconoscimento da parte di Microsoft alle persone che maggiormente si impegnano e dimostrano passione nel conoscere, divulgare ed aiutare gli altri su una determinata tecnologia.

E’ molto facile trovare MVP all’interno delle community, dato che sono il luogo ideale in cui poter mettere a frutto la propria passione e le proprie competenze per dare supporto agli altri sviluppatori: si può dire che tantissimi MVP sono nati e hanno mosso i primi passi proprio nelle community (il sottoscritto ne è un esempio).

DotNetLombardia non fa eccezione: Roberto Freato, uno dei fondatori di DotNetLombardia, è stato il primo MVP a far parte della community, con la sua nomina (risalente ormai a tre anni fa) nella categoria Device Application Development. Successivamente, è proprio in DotNetLombardia che ho mosso i miei primi passi nel mondo community e che devo quindi ringraziare per tutte le occasioni che ho avuto negli anni successivi: la mia passione per il mondo mobile ha portato all’arrivo del secondo MVP all’interno di DotNetLombardia, con la mia nomina prima nella categoria Device Application Development e con lo spostamento poi, all’inizio di quest’anno, nella categoria Windows Phone Development.

Ed è con un pizzico di soddisfazione che diamo il benvenuto al terzo MVP nella community, il nostro buon Francesco Valerio Buccoli che, dal 1° Aprile (no, non è uno scherzo Smile) è diventato MVP nella categoria Virtual Machine, degno riconsocimento per l’enorme passione e conoscenza che ha sempre dimostrato nel campo IT.

L’altra bella notizia è un altro spostamento di categoria: sempre dal 1° Aprile, il nostro Roberto è MVP su Windows Azure, meritatissimo anche in questo caso data la sua dedizione per la piattaforma (a tal proposito vi ricordo che proprio su questo sito potete trovare tantissimi post sull’argomento che vi guideranno passo per passo nella comprensione del cloud di Microsoft).

Cosa significa la presenza di tre MVP in DotNetLombardia? All’atto pratico, nulla: certo, l’MVP è un bel riconoscimento, ma non significa assolutamente che chi è MVP sia superiore agli altri o che una community senza MVP sia poco attiva, tutt’altro. E’ semplicemente una conferma dello spirito che unisce tutte le persone che fanno parte di questa splendida community: tanta passione, tanta voglia di condividere, tanta voglia di fare e partecipare.

Complimenti ancora perciò a Francesco e Roberto!